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Natale vuol dire sognare...
 

Il Centro Amisani con questa video-mostra online vuole augurare buon Natale e un sereno 2022 a tutti! Ringrazia tutto coloro che hanno aderito alla nostra proposta: i pittori e l'Assessore alla Cultura Patrizia Cei.

CENTRO AMISANI

“GASPARE GALEAZZI
(Mede 1801 - Casale Monf. 1883)
Scultore, Incisore e Medaglista”

CASTELLO SANGIULIANI

11 DICEMBRE 2021 ORE 16

Il Centro Amisani presenta il Volume “GASPARE GALEAZZI (Mede 1801 - Casale Monf. 1883) Scultore, Incisore e Medaglista” scritto da Giovanni Patrucchi già presidente della Sezione Lomellina dell’Associazione Italia Nostra.

Il volume tratta la storia biografica e artistica di Gaspare Galeazzi, nato a Mede nel 1801 e morto a Casale Monferrato nel 1883, scultore, incisore e medaglista alla Reale Zecca di Torino.

Una dedica ad un personaggio che, se non dimenticato, certamente poco conosciuto, ma che è sicuramente degno di essere inserito fra i grandi artisti lomellini che hanno fatto la storia.

“L’opera di Giovanni Patrucchi è frutto di una ricerca documentaria durata oltre 2 anni condotta attraverso la consultazione di documenti conservati negli archivi di Mortara, Mede e Casale Monferrato, nella Biblioteca Reale di Torino, nella Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna, nell’Archivio del Museo Torvalsden di Copenaghen e nella Libreria del Getty Research Institute di Los Angeles.”

L’autore, per la sua ricerca, è partito dal busto in gesso di Luigi Travelli, scolpito nel 1835 da Gaspare Galeazzi e conservato nel Palazzo Lateranense di Mortara, città in cui ha sede l’Associazione Italia Nostra Sez. Lomellina.

Patrucchi ha consultato inoltre numerosi cataloghi d’asta ricostruendo, insieme alla vicenda umana del Galeazzi, la quasi totalità della sua produzione di medaglie.

Infatti, il volume mette in evidenza come Gaspare Galeazzi avesse una grande importanza nel campo della medaglistica commemorativa al servizio della corte sabauda. Fra i personaggi oggetto delle medaglie di Galeazzi troviamo reali sabaudi come Carlo Felice, Carlo Alberto e suo figlio Vittorio Emanuele II, Maria Clotilde di Borbone, Maria Cristina di Borbone e altri personaggi piemontesi illustri come Vittorio Alfieri, Vincenzo Gioberti, Camillo Benso di Cavour e Urbano Rattazzi. Fra le sue opere non mancano anche quelle dedicate ad eventi cruciali del periodo come il Congresso degli scienziati italiani svoltosi a Torino, l’epidemia di colera che colpì la capitale piemontese e la medaglia coniata per l’inaugurazione del monumento a Emanuele Filiberto in Piazza San Carlo a Torino. Sulla copertina del volume è apposta l’immagine della medaglia di Carlo Alberto coniata nel 1848 di carattere antiaustriaco e preludio per l’imminente guerra d’indipendenza.

Nel volume trovano spazio anche numerose immagini delle medaglie censite.
Alla presentazione sarà presente anche il nuovo presidente dell’Associazione Italia Nostra Sez. Lomellina, Carlo Crotti a connubio di questa collaborazione che illustrerà gli obiettivi che l’associazione mortarese si propone.

CENTRO AMISANI
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Dal 1981... Il Palio d'la ciaramèla in fotografia
Castello Sangiuliani
dall'11 al 19 settembre 2021

Inaugurazione della mostra dedicata al Palio.

11 settembre 2021 anno 2 del Covid e anniversario dell’attentato alle Torri Gemelle

Anche quest’anno non siamo riusciti a realizzare il “Palio” il nostro Palio…

Le motivazioni che hanno portato a questa decisione sono diverse e ritengo, tutte volte a salvaguardare in primis la salute dei medesi.

Forse quando una cosa che era scontata, ci viene a mancare, nasce in noi un desiderio forte di rivivere i momenti belli che ci erano stati offerti.

Così il Centro Amisani ha pensato di far cosa gradita nel proporre i bei momenti vissuti nei palii precedenti, utilizzando le fotografie. Fotografie giacenti nel nostro archivio e fotografie pervenute dai diversi rioni.

Volutamente non le abbiamo disposte in ordine cronologico per lasciare al visitatore il piacere di cercare con la memoria i momenti vissuti.

La visita inizia con i ritratti di madrine e alfieri, prosegue nella sala verde con le griglie dedicate ad ogni rione. Erano così tante le fotografie che ne abbiamo esposte anche nella sala rosa.

Voglio fare una riflessione: quello che per alcuni è ricordo, per le nuove generazioni è storia, la storia dei bambini, delle donne, degli uomini che si sono messi in gioco per rappresentare le nostre radici.

Un plauso e un abbraccio ai rappresentanti dei rioni che hanno volentieri collaborato dimostrando come “Il Palio” sia il collante del Paese dove si dovrebbe vivere in amicizia. Voglio dire grazie ad Alex Morandi sempre presente alle nostre manifestazioni , grazie per averci fornito le belle immagini dei Rioni La Piasa e Marcanton.

Grazie a Patrizia Morbidelli per la sua presenza nel rione J’Angial e per i cartelloni creati con gli ospiti.

Grazie ai miei collaboratori e consiglieri del Centro: Lucia, Luisa, Luigi, Roberto, Fabrizio, Antonia. Insieme è bello lavorare,( come riteniamo, a ragione,anche dopo cinquant’anni di attività) è bello lavorare per il nostro paese.

A ricordo di questa giornata, il centro Amisani ritiene di offrire ai rioni medesi (che ci hanno supportato), la stampa di un dipinto dell’Artista medese Giuseppe Amisani raffigurante la sua modella preferita.

Mi permetto di paragonare questa bella donna dal viso pulito, dallo sguardo sereno alla nostra Mede adagiata nella bella pianura Lomellina.

Cosa dire ancora, grazie all’Amministrazione Comunale e a tutte, proprio a tutte le persone che con la loro presenza ci spronano a continuare in questa avventura.

Voglio ricordare che l’ingresso al castello prevede l’esibizione di green pass per gruppi a numero limitato.

Buona visita.

Mede, 11 settembre 2021

Sogno di dipingere e poi dipingo il mio sogno

CASTELLO SANGIULIANI
DAL 21 AL 29 AGOSTO 2021

Inaugurazione all'aperto della mostra collettiva e mostra in Castello.

PRESENTAZIONE DEL PRESIDENTE DEL CENTRO AMISANI

Correva l’anno 1971, 50 anni fa, Il Circolo Amisani appena creato, organizzò il primo concorso nazionale di pittura “Comune di Mede”, nello stesso giorno anche i pittori amisaniani esposero le loro opere…

Questi due anni di Covid ci hanno indotto a sospendere il concorso della IV duminca (al dì d’la festa)….

Abbiamo in questo anno particolare voluto riprendere la tradizione e esporre in una collettiva le opere dei pittori che hanno avuto piacere di partecipare insieme, un gesto di amicizia.

A Mede tante sono le persone che si dedicano all’arte della pittura anche sulla scia dei nostri “ARTISTI” conosciuti in campo internazionale: Regina Cassolo e Giuseppe Amisani.

20 sono i pittori che partecipano a questa manifestazione, molti altri avrebbero aderito se non fossero stati in ferie.

Questa mostra dal titolo “Sogno di dipingere e poi dipingo il mio sogno” (sono parole di Van Gogh) che ben si adattano a chi si dedica alla pittura….sognare.

La pittura rappresenta una parte importante della vita, non è una semplice attività, ma un modo per esprimere se stessi. Aiuta ad usare i sensi, esprimere emozioni, esplorare processi, usare i colori e creare situazioni visivamente ed esteticamente piacevoli.

Pittori erano i volontari che diedero vita al Circolo Amisani ai quali si aggiunsero operai,artigiani, commercianti, tutti lavoratori e tutti diedero il loro contributo per organizzare la sede.

Questa esperienza di vita collettiva portò alla convinzione che arte e cultura non servono a mascherare o a fuggire la realtà, ma aiutano a vivere ed apprezzare l’amicizia.

E’ in nome dell’amicizia che abbiamo invitato tanti pittori ad esporre insieme, senza invidia né critiche perché siamo coscienti che ognuno di loro sta esprimendo la propria sensibilità.

Cosa dire? Grazie per la partecipazione, grazie per aiutarci a dare a Mede un pizzico della normalità che in questo momento di covid ci è stata tolta, grazie della vostra amicizia che mi auguro possa continuare. Grazie a Francesca,Serena,Enrico,Claudio B, Antonia, Maria Luisa,Marco, Claudio F, Tatiana, Fabrizio, Francesco, Matilde,Clementina, Emilia, Maristella, Patrizia, Cristina, Max, Luigi, Rebecca.

Voglio ancora porre l’attenzione e fare un plauso sulle colonne trainanti del gruppo che nonostante le numerose primavere sono qui a sostenere il piacere dell’arte: Voglini Luigi, Emilia Rebuglio e Enrico Baldi e rivolgo un altro plauso ai più giovani augurandomi che abbiano a continuare questa strada...il futuro è loro: Matilde Piotti e la giovanissima Rebecca Zanada.

A tutti i pittori : Continuate a dipingere i vostri sogni...la società ha bisogno di voi.

Grazie al Sig. Sindaco e all’Amministrazione Comunale da sempre disponibili a promuovere la cultura.

GRESSONEY
E CASTEL SAVOIA

Domenica 19 settembre 2021

CERESOLE REALE
Domenica 18 luglio 2021

CENTRO AMISANI
CENTRO AMISANI
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Gran Croce 2021

Piazza Repubblica 
Domenica 13 giugno 2021

Dal 1981, il Centro Culturale “Giuseppe Amisani” di Mede, assegna a un cittadino medese ( che si è distinto nel campo del lavoro, dell’imprenditoria, del volontariato, della cultura ad esempio delle future generazioni ) l’importante onorificenza della GRAN CROCE.

Quest’anno il Consiglio Direttivo (in via eccezionale) ha individuato ben quattro persone speciali che si sono messe a disposizione della collettività medese nel momento di grave pericolo causato del COVID (Mede era tra i quattro comuni lombardi posti in zona rossa nel mese di febbraio 2021).

Le persone prescelte sono i nostri quattro medici di famiglia :

Dott. Bottino Mattia

Dott. Merli Valter

Dott. Pati Lorenzo

Dott. Savini Vittorio

che non hanno esitato a “mettersi in gioco” per le vaccinazioni supportati dai volontari, dalla parrocchia e dei volontari delle associazione appartenenti alla Consulta del Volontariato, dall’amministrazione comunale, del Sindaco e naturalmente dell’A.T.S. di Pavia.

Un ringraziamento pertanto va a tutti loro che si sono messi a disposizione della nostra comunità.

In questa occasione ho portato il saluto di coloro che, avendo ricevuto il nostro invito, non hanno potuto essere presenti: Don Renato Passoni e Don Christian Baini impegnati nelle confessioni, Il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, del Presidente dell’Ordine di Medici di Pavia Dott. Claudio Lisi, del Primario del Reparto di Medicina dell’Ospedale San San Martino di Mede Dott. Simone Bagnoli impegnato presso il punto vaccinale di Voghera quale volontario e della Gran Croce 2014 Dott.ssa Maria Grazia Demartini.

La storia, la nostra storia legata al Covid 19, la conosciamo…

Ci eravamo in qualche modo adattati alla chiusura del 2020, il Natale, il Capodanno, trascorsi in famiglia senza la compagnia e l’allegria degli amici: il 5 febbraio un caso positivo in una sezione alla scuola dell’infanzia, sabato 6 febbraio si è ripetuto in un’altra sezione e dalla dirigente con lo staff si è decisa la chiusura delle tre sezioni.Già una sezione della scuola primaria e una della scuola media erano in quarantena. Il giorno 7 febbraio Ats ha deciso la chiusura del plesso in isolamento fiduciario. Il contagio è rapidissimo. Mercoledì 10 febbraio la dott. Mara Azzi dell’Ats organizza uno screening di massa sulla popolazione.

Il Sindaco ogni sera teneva informata la popolazione e sabato 13 febbraio mentre Ats e Regione Lombardia stavano analizzando i dati dei contagi raccomandava a tutti la massima attenzione comportamentale.

Così per contrastare la diffusione del virus variante inglese, dal 19 febbraio si è iniziata la campagna vaccinale a partire dagli over 80 e di seguito sono stati prioritariamente vaccinati i cittadini di età compresa tra i 50 e i 79 anni.

Interpellati i nostri medici di medicina generale hanno confermato il loro impegno.

In aiuto si sono offerti volontari le associazioni medesi aderenti alla Consulta,la Parrocchia, la Croce Rossa infermieri e giovani che a tempo di record hanno organizzato un punto vaccinale nella palestra cittadina.

I primi furono gli over 80 che con coraggio (il vaccino era cosa nuova) risposero all’appello dei medici.

Quindi fu organizzato l’oratorio e qui per giorni file di persone in attesa. Il sindaco era sempre presente.

Ricordiamo le vaccinazioni a domicilio dei soggetti fragili, nello studio, nella RSA.

La presenza dei nostri medici è stata rassicurante .

Fu un brutto momento, ma non siamo stati lasciati soli...dietro le mascherine si riconoscevano volti familiari e fummo “paese” uniti nella battaglia contro il mostro che rubava la vita.

In molti ci hanno lasciati….

I nostri medici, i nostri volontari, i nostri giovani, la nostra gente, la nostra meravigliosa comunità.

Tante sono le voci che ci giungono: vaccino sì, vaccino no e naturalmente siamo destabilizzati, confusi...faremo bene? Dottore cosa dice? E da loro che per primi si sono vaccinati riceviamo la spinta a continuare .

Nel giuramento di Ippocrate da loro proferito alla fine del corso di studi si legge:

giuro...di perseguire la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica, il trattamento del dolore e il sollievo della sofferenza nel rispetto della dignità e libertà della persona cui con costante impegno scientifico, culturale e sociale ispirerò ogni mio atto professionale….di non compiere mai atti finalizzati a provocare la morte...di perseguire con la persona assistita una relazione di cura fondata sulla fiducia e sul rispetto dei valori e dei diritti di ciascuno e su un’informazione , preliminare di consenso, comprensibile e completa...di prestare soccorso nei casi d’urgenza e di mettermi a disposizione dell’Autorità competente, in caso di pubblica calamità...di rispettare il segreto professionale e di tutelare la riservatezza….

Chiamarli medici di base appare un po’ riduttivo, sono medici di medicina generale che dedicano tempo e vita a un lavoro che amano, a volte li vediamo stanchi, provati, delusi dagli eventi e dalle incombenze, non solo il Covid, ma anche cronicità, burocrazia e patologie acute…

Il modo di lavorare è stato modificato dagli eventi e dalla necessità di salvaguardare la salute dei pazienti. Il tempo per sé e per la propria famiglia è risicato, si sono prestati ad essere consultati per telefono... la nostra paura dell’ospedale di non vedere più i nostri cari è grande…

Tornando al vaccino, avranno certamente avuto paura di ammalarsi, di portare il virus a casa, di contagiare. Nonostante ciò ci hanno accolto con il sorriso e tranquillizzati.

Il Consiglio Direttivo del Centro Amisani ha vagliato gli eventi ed ha stabilito di attribuire ai nostri 4 medici dott. Mattia Bottino, dott. Valter Merli, dott. Lorenzo Pati, dott. Vittorio Savini.

LA GRAN CROCE : "Per la gravosa responsabilità, per l’impegno e la professionalità, per la disponibilità, per l’enorme mole di lavoro espletato a favore dei Medesi durante questa pandemia Covid19. Esempio per le nuove generazioni."

Ringrazio tutti coloro che sono stati presenti, nonostante la giornata assolata. Ringrazio l’amministrazione comunale che ha permesso l’evento, i volontari civici e i Rioni di Mede (con le bandiere), simbolo dell’unione della nostra comunità.

La Presidente

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Mostre online
in epoca di Covid

C'è sempre una luce dietro le nuvole

8 marzo medese - REGINA CASSOLO

INSIEME PER NON DIMENTICARE
Giornata della Memoria

Mostra Natale 2020
Artisti medesi in Mostra

Sinfonia d'arte
Ottobre 2020

50 ANNI DI CENTRO "G. AMISANI"

Domenica 17 gennaio 2021

A cinquant’anni dalla nascita del Circolo “G. Amisani”, ci troviamo in questa chiesa a ricordare chi nell’arco di questo periodo ha dedicato parte della sua vita all’amicizia.

Parlo di Amicizia con la lettera maiuscola di quell’Amicizia che rasenta la fratellanza

Il circolo Amisani è stato ed è questo, io ho conosciuto nell’arco degli anni tanti Amisaniani e ne ho conosciuti altrettanti grazie al racconto dei miei genitori ed ho vissuto le storie di quegli anni…. Stagioni concertistiche, conferenze dedicate alla pittura, musica, medicina, agricoltura, industria, sociologia, geografia dove oratori di primo piano si sono succeduti trattando argomenti vari.

Si parlava di ecologia, di droga, di problemi riguardanti i giovani...si indirizzarono i giovani alla banda, ad amare l’arte, ad apprendere le tecniche del disegno e della pittura...l’Amisani ha dato vita alla prima biblioteca di Mede.

Si portava allegria in casa di riposo nel giorno di carnevale con un’orchestrina “Il trio primavera” e si visitavano gli anziani ospiti nelle loro camere e si cercava di renderli partecipi alla vita medese.

La Banda Musicale, le majorettes, gli sbandieratori, il gruppo judo, il gruppo cinefotografico, il gruppo fotografico, il gruppo cinofilo, il gruppo pittori, il gruppo letterario, il palio...quanta vita!

Cinquant’anni sono tanti e tante le persone che si sono succedute che hanno interagito in amicizia e soprattutto in modo gratuito.

Oggi a Mede operano diversi gruppi culturali, siamo orgogliosi di aver seminato la voglia di fare e speriamo di aver seminato il seme dell’amicizia.

L’Amisani è ancora vivo ed operante, non possiamo tradire gli ideali della grande famiglia, è un circolo apolitico aperto a tutti coloro che si prefiggono di diffondere la cultura, l’arte e i ricordi della tradizione, impegnandosi a valorizzare il paese e gli uomini migliori, avendo in animo il senso della più sincera amicizia e del reciproco aiuto per rendere un servizio alla collettività”.

Concludo ringraziando e stringendo in un grande abbraccio tutti gli Amisaniani che dalla casa del padre ci stanno seguendo.

Grazie a chi oggi ha voluto presenziare questa celebrazione eucaristica.

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CONCORSO LA BEFANA PIU' BEFANA
6 gennaio 2021

Oggi si è chiusa la raccolta dei like alla "Befana più Befana". Abbiamo ricevuto ben 4340 visite.

A tutti i partecipanti (Barberio Marianna, Beccassi Valentina con Camilla, Bertaia Giuliano, Binelli Roberto, Ceraulo Marco, Cotta Ramusino Albina, Manera Emanuele, Monis Lucia, Motta Enrico, Pacchiella Giuliana, Parolo Natalina, Perotti Federica, Perotti Roberto, Rampinelli Marco, Ronda Arianna, Ronda Valeria, Secchi Katia, Simeone Patrizia, Stocco Francesca, Vecchio Laura, Vernizzi Fernanda) un grande immenso ringraziamento da parte del Centro Amisani per aver contribuito a rallegrare questa giornata uggiosa e critica.

Un grazie a coloro che hanno contribuito con il loro like alla riuscita dalle manifestazione.

Risulta vincitrice la foto n. 12 con 235 voti: Valentina Beccassi con Camilla. Alla vincitrice va un pastello della pittrice Antonia Cattaneo.

A tutte le befane partecipanti un diploma e una stampa.

Un plauso alla befana più anziana che da anni segue la manifestazione.

Sperando di poter effettuare nel 2022 "La 9^ Camminata delle Befane" ringraziamo nuovamente per la collaborazione.

Ricordando Emilio Epis, ideatore della "Camminata delle Befane"

Il Centro Amisani ricorda oggi con il concorso "La Befana più Befana" Emilio Epis, nostro collaboratore e organizzatore della "Camminata delle Befane", befana ufficiale, da anni rallegrava con il gruppo delle befane la giornata alla RSA di Mede.

Caro amico, era un piacere incontrarci, sapeva trasformare una riunione seriosa in un momento ludico e di ilarità durante il quale tutti facevano parte di "una commedia" improvvisata.

Vogliamo ricordarti così:

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