Anni 60 -80 C.so Italia duà i Scoll
- Centro Culturale Giuseppe Amisani
- 3 dic 2022
- Tempo di lettura: 2 min
di Roberto Binelli
Voglio ricordare i negozi che si trovavano in Corso Italia, dopo il Palazzo del Conte Massazza, di fronte al palazzo del Conte Besostri, fino ad arrivare al "Palasson davanti i Scoll", dove, dalla parte destra, c'è una porticina che ospitava una volta un artigiano che costruiva cestini.
C'era il bar "D'la Pisargion" (dicevano una volta gli anziani, veniva chiamato così perchè la gestice, ai tempi, aveva chiesto di poter allargare il locale, ma i proprietari "i Valon" non erano d'accordo e lei, non avendo il bagno all'interno, faceva i suoi bisogni in una latta).
La Pisargion era una donna molto robusta, da lei, prima di andare a scuola, i ragazzi compravano i "brut e bon", "sughin" e "giovi".
Nel '56 sono cambiati i proprietari e il locale è stato rilevato la Sig.na Gabriella Bertini e la Siura Angela, la Morandi.
Il Sindaco dell'epoca aveva chiesto esplicitamente ai nuovi gestori di cambiare il nome del locale e da lì è nato il Bar latteria Gabriella. Sono poi stati ampliati i locali. All'epoca c'era pure una salagiochi, dove i ragazzi andavano a fare le sfide a bigliardino oppure le gare di flipper.
Arrivati a fine settimana chi aveva fatto più punti vinceva una bottiglia di "spumante della baletta". Gli studenti continuavano a passare a prendere le stringhe, le cicche o altro e nel bar si poteva trovare un mix di giovani e anziani che passavano il tempo rispettandosi. Col tempo è divenuta sede della Ricevitoria del Totocalcio gestita dalla Sig.na Mai detta la DeMarì. Ora il locale è occupato dall'Avv. Lodigiani e nella parte dove c'era la salagiochi, è diventato prima era un negozio di musica, poi la Riello, l'erboristeria Biscaldi e infine ora una cooperativa.



Commenti