RICORDO IL MIO PAPA'
- Centro Culturale Giuseppe Amisani
- 1 ott 2022
- Tempo di lettura: 1 min
di Fernanda Vernizzi

Lui è il mio papà, nato e cresciuto in Lomellina, alla Abazia di Acqualonga, familiarmente chiamata e conosciuta da tutti " Badia". Ultimo di 5 fratelli , forse il più "coccolato" da una mamma d'altri tempi quando il buon andamento familiare era l'unico pensiero dominante. Una preadolescenza vissuta nel pieno della seconda guerra, in cascina si viveva quasi protetti, lontani dai dolori, quasi scansando l'eco buio e tragico del conflitto fino al momento della perdita del fratello.
Una malattia l'ha esonerato dal servizio di leva. Quando è arrivato il lavoro, "il campè", è giunta la prima indipendenza e quasi subito l'amore. Sulla sua isomoto è corso incontro al matrimonio e dopo poco ha coronato il suo sogno diventando padre , ed esserlo di 2 gemelle lo ha fatto impazzire di gioia. È stato un padre severo, solo con lo sguardo otteneva ubbidienza, è stato affettuosissimo, le sue manone hanno dato solo carezze e mai una sberla . Era buono e sapeva perdonare. Vorrei essere come lui : giusto!
Lui è il mio papà Lorenzo ma per tutti Renzo



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